mercoledì 28 dicembre 2011

extra



La stravaganza è gratis L'oltraggio ha un costo, davvero siete disposti a pagarlo? Se non siete sicuri nessun problema, ma ricordatevi che è solo un abito a noleggio...

P.S Buon anno in anticipo ma solo ad alcuni!

lunedì 19 dicembre 2011

if you dare...fist my soul!



La funebre storia del soggetto che non era ammalato, perciò gli tocco la parte del morto. Mentre altri si  fottevano la borsa e la vita: che a tutta sta gente serve poi per permettersi le passeggiate romantiche nei viali, quelli con il cipressi. Quelli tanto poetici e tanto moderni. 
Lui si scherniva. 
Dimagriva e ingrassava alle spalle del suo ritratto, dipinto rimasto giovane, mentre la vera pelle invecchiava al sole, le unghie smettevano di graffiare e non si decideva tra la circoncisione dell' ipofisi, cosi bellamente di moda, e smettere una buona volta di fumare. Almeno diminuire. 
Ma la carne sua, puttanalaeva, era ancora sempre  ben soda. Ed erano anni che non andava nella sala d'aspetto del suo medico. L'ultima volta era fuggito da lì proprio all'avvento del suo turno. Ridacchiando. Cazzo avevo io  da ridere non ricordo però.
Niente da fare non cadeva dentro a nessun morbo. 
Sì, in qualche trappola affettiva, quella più tagliente, per fortuna. Sì, quando poi mestruava dal naso, ovvero tutti i giorni tranne il ventottesimo, si innamorava. 
Lo è ancora e con sentimento e sporco e colante e ha imparato a scopare ed è inutile chiedersi chi è e tanto sono solo e gioiosamente e sempre male accompagnato.




sabato 17 dicembre 2011

ancora una mancanza

Arrivederci Signora mancherai!

domenica 4 dicembre 2011

Night walking



Quanta felicità che va a buon fine, ed io che la pensavo sprecata. 
Intanto stanotte litigavo con uno sconosciuto che perseverava nel suo diritto d'acquisto e la sua violenza era una giustificazione, senza necessaria firma dei genitori. 
Potevo reagire, l'ho fatto. E vai a vedere bene! Se gli ho fatto male, come si meritava. Controlla, va sempre in giro: integro e martirizzato.
Così non devo identificarmi, non devo manifestarmi, bastano i sogni. Bastano se poi davanti allo specchio il mio stomaco spurga e dalla pancia tonda e liscia ricomincia a spuntare qualcosa. Bastano e sono sufficienti se la mia pelle traspira i suoi ematomi.
La televisione frigge in bianco e nero, e si suda per trovare un canale consolatorio.Più in la nel buio il membro duro e non solo nel cervello.
Intanto i brandelli della teoria e scarnificazione della mia barricata 
sono la consolazione delle chiacchiere al bar della prigione.
Non so più se hanno torto semplicemente o se mi fanno solo ridere (prima o poi) e senza dover questionare sulla loro santità e competenza. 
Sta crollando tutto o crollo io? 
La seconda offerta è sempre stata la prima scelta, magari stavolta no, senza condizionale.
E mi sveglio per andare a pisciare. 
Ma certi incubi andranno mai in pensione prima della mia morte? 

martedì 29 novembre 2011

che sia così...

Che la mia morte non mi venga inferta mio malgrado da altri! 
In nessun caso! 
Ma che non mi venga proibita mai, se è mia libera scelta.


Dedicato a:


Lucio Magri



Mario Monicelli


lunedì 28 novembre 2011

ADIOS MR. KEN RUSSELL

Ora saremo tutti inesorabilmente più normali...mancherai!











giovedì 24 novembre 2011

ora o(r) never...



1.
Le lenti scure che mi hanno incollato alle retine sembravano aderire in maniera perfetta. 
Stronzate da baraccone, sottoprodotto sentimentale. Perché  strappandole si sono portate via le intere pupille e le sfere gelatinose hanno continuato a roteare per un bel po', come due anguille elettriche per nulla soddisfatte di intervenire allo loro carneficina. 
Dal dietro al vetro, lassù della regia, sbraitano filosofie consolatorie, 
utili come la carta igienica durante una scarica dissenterica:
Non spaventarsi! 
Non temete!
Non giacete con l'orrore! 
Ma purificati nell'orgasmo della tranquillità scoprirete che non è uscito sangue, ma catarro e rabbia, e una bella poesia consolatoria per natale 
Regole base della comunicazione civile.
E ascolto:

2.
Salgo su un autobus qualsiasi e il vento. sempre sorprendente, scuoia via il tetto metallico. 
Un apriscatole che infierisce su un rifugio per sardine. 
A raffica si porta via il cuoio capelluto e lo scalpo dei meno, o dei più, profondi, 
Chirurgia maldestra verso tutti, senza distinzione di furbizia. 
E si sente un odore di merda inconfondibile, 
d'altronde è pieno di gente che crede di saper fare 
il palombaro nell'esistenza altrui. 
Per fortuna sto già scendendo e sto già sentendo:


3.
Il gomito su un tavolo di noce, l'anima tra le mie coscie.
Canticchiando:










lunedì 21 novembre 2011

Politico...




Da tempo non scrivo più direttamente sull'attualità delle cose, delle storie e degli avvenimenti. Sembra che quasi io non abbia più un mio pensiero delineato e che stia diventando quasi passivo rispetto agli avvenimenti strettamente politici. Come se questo non facesse più parte di me o della mia vita.
In realtà non è così e in qualche modo e in qualche sotterranea maniera tutto quello che succede in questo paese e in altri paesi, paesi che sono più, "mondo" di questa provincia-nazione, mi continua a colpire e a farmi incazzare o preoccupare. Qualche tempo fa parlando al telefono con un altro Blogger a cui voglio bene,e  uso la maiuscola apposta, ho capito che i miei testi e i miei disegni e la musica sono in questo momento le uniche vie con cui riesco ad esprimermi ed essere arrivato a mostrarli in pubblico, sfidando spesso difficoltà interne (molte) e ed esterne (moltissime), è il modo che ho per non arrendermi. Se questo è "politico" non lo so, ma mi fa sentire vivo e utile: tanto mi nutre! 
E poi è un modo per incontrare le Persone e tra tutte le possibili altre maniere per portare avanti la propria esistenza, questa rimane per me la più Politica e intensa. 
E ti permette di scartare tutti gli eventuali personaggi.




E sento un vento caldo sulle mie spalle...





lunedì 14 novembre 2011

ringraziamenti

Grazie a tutti i visitatori della mostra, aver visto quasi cento persone commentare esprimere opinioni e critiche ai miei disegni è stato molto incoraggiante.
Qui trovate uno degli ultimi lavori altri sono visibili sul blog.


domenica 13 novembre 2011

guerra e pace



Espormi è sentirmi ed è riportarmi alla paura. 
Dentro la paura, fuori la pelle. Tutti credono sia facile. Fingo di ricordarmi che sia così, e intanto perdo la battaglia e qui tutti attorno fanno la pace, prima di farmi capire chi tra loro mi ha dichiarato guerra. 
Dopo lo show mi viene addosso così tanta voglia di rotolarmi dentro al letame delle mie migliori porcate. Ma con tutta sta gente che è entrata mi toccherà sgomitare e fare la coda.
Sì, l'esistenza non mi obbliga a questa terapia. Ne' di coltivare la fame o di amare la sete. 

lunedì 7 novembre 2011

Absurd Ladies 11 Novembre 2011



A causa dell'alluvione del 4 Novembre la mostra 
era stata annullata. 
La nuova data dell'esposizione è: 
Venerdì 11 Novembre. 
Grazie a tutti per la pazienza e l'attenzione.





sabato 5 novembre 2011

Lo show can not go on, ma Genova si.





La mostra dei miei disegni è stata logicamente annullata...non faccio parte di chi di fronte a vite spezzate pensa ai frizzi e ai lazzi o di chi va a fare lo splendido solo pochi km più in là, per poi farsi pennellare di merda riguardo alle sue capacità gestionali per il paese...
Poi mi spiace dirlo, anzi non mi spiace affatto, il sindaco di questa città dovrebbe vergognarsi di essersi messa a giocare allo scaricabarile imputando solo ai cittadini le responsabilità della sua totale incapacità civile e sociale!

Le scuole al di là di ogni ragionevole dubbio andavano chiuse e se fosse stato un falso allarme...meglio! Forse non sarebbe stata rieletta tra sei mesi per eccesso di prudenza....ma magari la sua coscienza si che sarebbe "eletta".

Quanto alla mia città: oggi più che mai non la sento mia, ma di tutte quelle persone che da fuori si sono preoccupate o hanno pianto o si stanno impegnando per Lei.
Genova in questi anni ha subito molto ma Genova respira ancora!






giovedì 3 novembre 2011

GRAZIE AI BLOGGER

GRAZIE AI BLOGGER
SE FARO' QUESTA COSA, QUESTA ESPOSIZIONE DI INCAPACI VANITA'....QUESTA PICCOLA MOSTRA INSOMMA
LO DEVO, E MOLTO, AI MIEI AMICI BLOGGER CHE DA ANNI
MI SOPPORTANO OVVERO:

MOD
LONDON CALLING
IL RUSSO
GAP
3FIX
SILVANO
ARIMONDI
LUZ
POGGIO
MADISON FALLEN
ZIO SCRIBA
PERSO NELLA MUSICA
ZIMON

"LE PERSONE ANCHE SE NON SI VEDONO SI SENTONO"






mercoledì 26 ottobre 2011

domenica 23 ottobre 2011

MGNEROS ABSURD LADIES: DISEGNI E NEWS

Ho aggiunto alcuni disegni sul blog 
Il 4 Novembre grazie alla ospitalità di due gestori illuminati e realmente aperti mentalmente farò un mostra della durata di una notte..seguiranno informazioni su questa strana faccenda :)



martedì 18 ottobre 2011

Se muore un poeta che me ne fotte di una mela elettronica?



"Paesaggire", capire ciò che ci circonda"


Oggi muore un poeta: Andrea Zanzotto 1921 - 18 ottobre 2011.
E in giro vedo ancora sproloqui entusiastici sugli alibi morali e moralistici di un defunto raccoglitore di mele elettroniche.
Ha senso continuare a cercare l'uomo nei quadri, nelle poesie, nei libri e nei film?

domenica 16 ottobre 2011

ABSURD LADIES BY MGNEROS

ABSURD LADIES 
BY MGNEROS.
Ho creato un blog solo di disegni,
il sito era diventato troppo 
limitato e passivo rispetto
alla mia voglia di 
condividere questa parte di me.
Chi ha voglia, coraggio
e curiosità 
può visitarlo.
il link è:


lunedì 10 ottobre 2011

primo: non smettere di desiderare.



Dovrebbe esserci una pena per chi ruba i sogni degli altri, 
la condanna a doverli poi vivere intensamente.
Svegliandomi mi ritrovò al suo fianco.
Quell'odore non sapeva dormire, 
eppure non mi stancava.
Come una lama
fendeva la finzione
e ridava vita al cuore.
Non mi è stato facile
confessarti tanta
voglia di riprenderti.
A chi
suppone 
il diritto
una merce acquisita.
Ma l'essere stato in guerra,
e l'aver ancora quel fango
e quel sangue nelle
narici
da
alla pace
e alla sua intensità
il suo innato pulsare.
Finalmente
la giusta emorragia
si lascia scoprire.


venerdì 7 ottobre 2011

holy idiots



L'idiota è convinto della sua onnipotenza,
ma in fondo non è colpa sua
è dio che lo ha fatto a sua immagine e somiglianza!


mercoledì 5 ottobre 2011

Per 4 luridi insanguinati euro

Dedicata alle Donne che per 4 luridi e insanguinati euro all'ora non possono più piangere ridere e posare il loro piede...su questa terra.



Quando cambierà?

domenica 2 ottobre 2011

Religion...badass whore



Tu religione, pubblica latrina, tu sei il danno! 
Di qualsiasi natura tu faccia parte!
Sia che ti appigli a crocefissi, spesso uncinati.
A templi per predicare vendetta e lapidazione.
A promesse di terra santa, alibi per l'oppressione altrui.
Oppure, più subdolamente, ti impegni a istituire deliziosi altari casalinghi dove meditare e potersi convincersi che il karma ti assolve dall'aver commesso infamia verso il collega di lavoro.
Tu sei il danno!
Nessuna delle tue nature ha diritto di dominarci, di illuderci.
Qualsiasi sia lo stampo che usi per forgiare i tuoi adepti, mi fai sempre solo e irrimediabilmente schifo.
Tu religione: sempre pronta a divaricare l'ano per le incursioni dei potenti. Ugualmente pronta a condannare chi lo fa per il proprio intimo piacere!
A camminare fianco a fianco ad ogni forma di tirannia militare, politica e, peggio ancora, economica. Di te non ne posso più.
Non salvo niente. Non hai nemmeno il vuoto a rendere!
Sei la stampella mondiale del sopruso più meschino, del baronato più mafioso, del pazzo fanatico, sempre vestito sobriamente. Di chi non da scandalo, ma sbava in segreto.
La tua acqua santa è diventata melma di palude. Le tue superstizioni sono sempre e solo castranti: sia quando condannano i miei desideri, sia quando tu imponi il velo alle donne o istituisci gruppi di auto indulgenza consumistica. La tua miopia rabbiosa è trasversale: insudicia con il suo dogma l'abside gotico e spaccia il delizioso tempietto orientale, per arrivare poi a tingere di nero una semplice pietra imponendo pellegrinaggio e adorazione. Il vero mistero sta nel come evitarti e come cancellarti da questa terra. Per lasciare finalmente ad ognuno di noi il diritto di scegliere nel proprio intimo, senza dover rendere conto della propria spiritualità ad uno "sbirro" malato di morboso sanfedismo o di finta tolleranza.
Le tue salvifiche virtù rendono la politica una zoccola da fogna. In un modo o nell'altro i tuoi sensali e accoliti ottengono la rimozione della coscienza, qui! Ora! Mentre sottomettono, stuprano e svendono la nostra libertà. Qualsiasi tua religiosa filosofia o comandamento mi indurrà sempre di più a peccare e non ti illudere: ho imparato a non chiamarla più colpa. Semplicemente sono fatti miei. Tu religione quando ti accorgerai che l'unica cosa veramente spirituale sta nel ventre nero e gonfio di un bambino e nella forza di non farlo più nascere, per poi crepare così! Per poi diventare pietistico strumento della tua lurida propaganda.
Quando saprai riconoscere la vera forza delle donne, sempre le prime vittime della tua paura fobica. Verrà mai il giorno in cui comprenderai quanto la femminilità ti sia superiore?
Quando capirai che sei nulla di fronte alla santità di un lavoratore licenziato e del suo collega bruciato vivo?
Riuscirai mai a capire che non è il diavolo a corrompere l'anima, ma la banca e i suoi mutui dal nodo scorsoio a distruggere questa civiltà?! E che la pace dell'anima arriverà quando tu, religione, mortale superstizione e malattia endemica di questa terra, smetterai di affliggere la nostra vera umanità?




venerdì 30 settembre 2011

Is...

Is not a mirror...It's still a window!

martedì 27 settembre 2011

Para-desire



Tutti comodi? Prego!
Ti fanno sedere e ti rialzi.
Ti invitano a stare seduto, e ancora strafottente ti ri-alzi.
Ti propongono di sederti, scortesemente rifiuti.
Poi ti sdrai sulla sabbia, come volevi.
E allora 4 sconosciuti, seriosi
e armati di cravatte blue-triste,
ti trasportano.
Welcome in to the ashes paradise.



lunedì 26 settembre 2011

maybe




Se in Italia si istituisse l'album professionale del meretricio finalmente vedremmo molti giornalisti, presentatori, critici d'arte, pseudo attrici e veline, politici vassalli, tenutari di movimenti a 5 stelle e buoni cittadini...espulsi, per indegnità morale, dal comitato etico di categoria della suddetta organizzazione professionale.

martedì 20 settembre 2011

drive me crazy



"E' inutile mettere la garza. 
Inutile tamponare le ferite sperando che non lascino più sgorgare utopie e sporche ribellioni iconoclaste.  
Continuo a far bollire in questo pentolone aromi e carne. 
Continuo a cucinarmi a  dovere."


Hai sognato di me e della tua virilità accesa
Sicuramente dura, sicuramente nostra.
E si muoveva come tu volevi.
Verso il passeggero che tu eri.
La potenza era condivisa, la fame densa. 


Come un sogno 
anche un cazzo può
a volte essere di tutti. 
Così il tuo femminile si 
riprende il mio.
In un desiderio
senza sesso. E sensuale.
Poi volevi essere e avere.
Avevi e sei. Hai ancora!
Solo un dio a cui altri credono
potrebbe evitarlo.
Non mi riguarda questa superstizione.


Poi con sconcerto scoprivi il tuo smalto, 
i grumi di sangue rosso e le voglie nere e calde.
Sembravano improbabili calzari
Erano ferite. Volute.
Le tue unghie lasciano il segno, 
sulle tue gambe come sulle mie.
Non preoccuparti, 
non sono più facile alle intimidazioni.
Fai male.
Bene! Perché non fai soffrire.

lunedì 19 settembre 2011

volendo...


Tornato a casa mi chiedo quando rientrerò.
In treno si viaggiava sotto una lurida pianura grigia. 
Dai lati vedevo gli incendi di pioggia 
e  questi tramonti in spremuta d'agrumi.
Pensavo a tutta questa urina romantica che condisce 
sempre i miei ritorni.
E all'ennesimo locale dove far sballare il mixaggio.
Al prossimo brano, alla mia stanchezza, che si ripete nel ruolo.
Sono pigro quindi devo dormire prima o poi.

lunedì 12 settembre 2011

48 anni...e sensazioni, e visioni, e poi musiche.



Non si era molto sicuri di arrivare a questa età. Perché lo sconto e il disavanzo sulle speranze e sui desideri non è un credito che si può sempre riscuotere. 


Ho un fermaglio e un paio di slip di pizzo nero come ricordi di passioni antiche e recenti, al sicuro in un cassetto pieno di odori. Nessuna gloria, molto piacere.


Vorrei un lavoro, decente o "indecente" poco importa, ma che duri.


Non posso allontanarmi troppo dalle cose che fanno vibrare, ricomincio a tremare per il freddo.


La conoscenza di fatti, persone, libri e arte non può fermarsi al passato remoto tanto meno a quello prossimo. 
E' l'ergastolo della sensibilità.


Più che mai feroce la mia guerra personale contro lo schema.


Se ho così tanto tempo per perdermi è perché ogni giorno mi rimane un secondo per ritrovarmi.


Per quanto possa sembrare banale la regola è sempre una: tenere lontano gli ipocriti e i falsi.


Hai proprio bisogno di auguri in questi giorni Listener.


Felice, non è da escludere, per fortuna casualmente continua a capitare.


5 Pezzi, non poi così facili.











sabato 10 settembre 2011

11/09/1973 - Pianeta Omega 3





Data: 11/09/1973: 
Pianeta: Omega 3.


In un angolo di uno dei vasti continenti di questo pianeta avviene un colpo di stato. Un gruppo di crudeli e pazzoidi militari prende il potere e, con l'appoggio e l'ingerenza di potenti nazioni straniere, vengono cancellate tutte le libertà politiche e civili. I leader politici democraticamente eletti, dopo una resistenza strenua, sono catturati, torturati e uccisi. Per molti anni il terrore regna sovrano e qualsiasi ribellione  o opposizione viene cancellata, annientata fisicamente. Si usa ogni mezzo, dalla tortura medioevale, alla corruzione, all'assassinio. Non si risparmia nessuno. Donne, bambini, oppositori stranieri venuti a difendere i diritti civili di quel paese. 
Negli anni a seguire il dittatore di questa nazione viene ospitato e lasciato scorrazzare libero in tutte le democratiche nazioni di Omega 3.
La massima autorità religiosa del pianeta gli rende più volte omaggio. 
Un giudice di un'altra nazione. molti anni dopo, spicca un mandato di arresto per il suddetto criminale internazionale, ma viene ostacolato e additato come un pazzo dalla maggior parte dei governi liberi.
Da ricordare la posizione di un paese occidentale, noto per le arti e i santi, che approfittò dell'occasione per andare a giocare un paio di partite di tennis proprio in quei luoghi ancora grondanti sangue.


Secondo fonti, ottimistiche, rappresentate da organizzazioni per la difesa dei diritti civili su Omega 3, il colpo di stato e la dittatura conseguente ha generato i seguenti atroci dati di morte:
30.000 morti accertati.
600.000 persone torturate, stuprate, menomate.
Saccheggio di tutte le forze economiche e culturali della nazione. 
Diritti civili cancellati per quasi 30 anni.


E' impressionante come, sempre sul pianeta Omega 3, attualmente questo avvenimento sia, dopo 38 anni, ancora ignorato mentre altre stragi, non certo meno gravi, vengano sempre  ricordate dai media.
Per fortuna tutto questo avviene su Omega 3, non certo sul nostro bel pianeta Terra...vero?





La nazione in questione si chiama Cile. Il dittatore assassino Pinochet. Il presidente ucciso Salvador Allende. 

giovedì 8 settembre 2011

La rai e i mondiali...ma non quelli di calcio



Domani iniziano i mondiali di Rugby. Ma questa manifestazione sembra quasi sfiorare i telegiornali e i servizi sportivi, per non parlare dei giornali.
Si è vero io sono un appassionato: forse perché in gioventù ho giocato, male e a livello scolastico adolescenziale, per  qualche anno proprio a Rugby e forse perché questo sport mi ha insegnato alcune regole di base, che al di là della retorica, mi tengo ancora dentro. Per non parlare del fatto che il Rugby, come il Cinema, è stato per anni uno dei pochi legami pronfondi e fili comunicativi tra me e mio padre, ma questa è un'altra faccenda. 


Quello che però mi fa notevolmente incazzare è come la Rai abbia scartato e relegato questo avvenimento a poche pigre note di cronaca, senza più prendere in considerazione la possibilità di trasmettere in diretta o almeno in differita le partite di questi mondiali, questo nonostante le considerazioni qui sotto elencate.

Da anni la nostra nazionale partecipa a questo avvenimento e anche se non è una delle più forti è molto più seguita di quanto si immagini. Spesso infatti gli stadi sono pieni durante le partite internazionali in Italia e ogni anno è in notevole aumento il numero di ragazzi che si dedica a questo sport nel nostro paese

I mondiali di rugby è, in ordine di popolarità, copertura televisiva internazionale e attenzione, il terzo avvenimento più seguito al mondo, dopo quelli di calcio e dopo le olimpiadi. Quindi il secondo avvenimento sportivo di squadra più seguito in assoluto. Ma questo ai signori delle redazioni sportive nazionali sembra non importare un emerito cazzo.

In altri paesi dove il gioco a 11 è considerato importantissimo (Inghilterra, Argentina, Scozia, Francia...) il Rugby merita e riceve la stessa considerazione e attenzione del calcio, qui no!

L'Italia è attualmente tra le prime dieci nazionali, forse non sarà mai tra le prime tre. Sicuramente, visto come viene trattata e considerata  dai media nazionali, non possiamo poi prendercela con quei 15 che si sbattono sul campo e che almeno quando cantano l'inno nazionale sembrano crederci veramente.

Infine, forse anche per motivi di convenienza agonistica, la nostra nazionale di rugby è uno dei pochi esempi di multi etnicità e integrazione culturale. Questo la pone molto più avanti nella realtà rispetto a un paese che stenta a comprendere i veri cambiamenti e il lato profondamente positivo della contaminazione culturale e etnicha. Tra l'altro proprio nel rugby in questi ultimi anni si sono verificati i primi casi di outing di giocatori gay e senza per altro nessuno scandalo o moralismo. 

Vi sarebbero molti altri lati positivi riguardo al rugby, come probabilmente anche alcuni negativi, ma alla fine penso che vedere partite durante le quali, nonostante un agguerrito agonismo, si rispetta profondamente l'arbitro e si va alla fine a bere con l'avversario sia molto più educativo e stimolante che doversi sorbire giornalmente tutto lo schifo che oramai infesta il calcio italiano.

Utopico, temo di si.
Per quanto riguarda la Rai e quasi tutte le altre emittenti nazionali, assieme ai loro giornalisti sportivi...che se ne vadano a fare in culo!

alcuni link:







E un bellissimo articolo di Giuseppe D'Avanzo


mercoledì 7 settembre 2011

mercoledì 31 agosto 2011

Made in italy...perchè mi sembra di aver già visto tutto questo?



Pessima Sensazione quando vedi un gruppo di incompetenti, imbranati, cialtroni, cioccolatai, ignoranti, papponi, ruffiani,  prostitute (senza la dignità delle puttane), dispiaciuti, incapaci....
Davvero atroce quando si arriva al nodo della questione..ovvero quando cala la maschera e si scopre del tutto che non sanno che cazzo fare...e nel mucchio ci metto i porgitori di altre guance, i predicatori saltellanti a 5 stelle...e molti saputelli delle finte barricate.


Dove ho già visto tutto questo? 
Ogni volta che Mr.Stanley Kubrick ha mostrato la parte vera del potere stupido e presuntuoso. 
Ora i sogni dei deficienti sono finiti...ora tocca al sangue e al sudore di chi dovrà "costruir su macerie"




"gli è girato il boccino".

.

lunedì 29 agosto 2011

grasshoppers...



E bruciando tutti i prati
siamo giunti fin qui
ora possiamo sederci 
sulle mie ceneri
ci ripuliremo
un poco
e abbastanza
ma dovresti
evitare di
ripensarmi prima
magari immaginami
disegnami
abbandonami
se hai ancora le dita
puoi persino toccarmi
ogni tanto.

poi...canzone "rasserenante".

martedì 23 agosto 2011

Dalla parte della razione.


Non mi sto 
"assennandomi".
Mentre, 
come manna avvelenata
piove rassegnazione.
Non capisco 
questa coperta grigia 
che ogni giorno si posa
sopra le mie inquietudini. 
Non la voglio, 
eppure molte questioni 
con
rispettivi conducenti
continuano a rimboccarmela.
Ed io vorrei ostinarmi 
a dormire scoperto,
a sentire il freddo, 
il tremore.
Riuscirci è l'ultimo
atto,
 l'ultima scena.
La prima battuta 
da ricordare
stamattina.
Che si strozzino altri 
con questa
porzione.



"Mattino o notte, hai perso il tempo, la malinconia ti sembra di toccarla,
ma forse è l'ora dell' avvento e chiami l' ironia per aiutarla.
E forse c'è qualcuno che ora muore, e forse c'è qualcuno che ora nasce,
qualcuno compie un crimine d' onore, passeggiano sui viali le bagasce.

Bagasce sono i tuoi ricordi che fra canzoni e vino ti disturbano,
che ti molestano pian piano e il giorno sembra ormai così lontano,
e il giorno sembra ormai così lontano....

Mattino o notte, cosa importa? I giorni sono nuvole distratte.
Suonerò l'ora alla tua porta e l' orologio è il sangue tuo che batte.
Quando verrà il tempo di partire l' ora avrà il medesimo colore:
sembra sempre un poco di morire nel momento eroico dell'amore...

Se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano,
il sacro si unirà al profano e il giorno sembra ormai così lontano
e il giorno sembra ormai così lontano....

Mattino o notte, dentro e fuori, sei certo o cerchi la consolazione?
Son bianco e nero sol colori, o facce ambigue della tua prigione?
Cerchi sempre ciò che ti è lontano, dopo dici: "Tutto è relativo,"
ma l' ironia e il dolor dicono invano che sei certo solo di esser vivo." 



domenica 21 agosto 2011

Bite the bitter side of dreams


La madre entrò. Lui si era ritrovato dentro la pigrizia dei suoi nuovi vestiti bianchi e la sua mano si era svegliata su un foglio. Tentava un disegno. Una meteora del tramonto bruciava tutto. Migliorava il colore della tappezzeria come in un pessimo e caldo set anni trenta.
- E' morto. Disse.
Mentre piangeva e lasciava cadere la matita sapeva. Sono io, sono il morto!
Poi da sveglio il primo pensiero e il serpente. La sua vecchia pelle accartocciata.






Se sogno di entrarti dentro è sempre in bianco e nero. Salato, chiazzato, grondante fotogramma. Sei imperfetta ed io ossequiosa recluta eccitata. 





Sogno la gente, tutta 'sta gente. Un unico individuo con milioni di orecchie, milioni di parole sdentate e marce. Con il bolo del pensiero ancora spalmato sulla lingua, attrezzo chiassoso di una sola e unica bocca, sempre aperta. E fetore.  E la gente, un individuo cieco.









Time slips away
And the light begins to fade
And everything is quiet now
Feeling is gone
And the picture disappears
And everything is cold now
The dream had to end
The wish never came true
And the girl
Starts to sing

Seventeen seconds
A measure of life
















giovedì 18 agosto 2011

Pronto in tavola!



Quando in un momento di concentrazione massima su ogni possibile (in)significante, riuscì finalmente a cogliere in fragrante e odoroso reato se stesso, pronto a tradire i giochi del cinismo à la page. Si ritrovò disponibile a smettere di fumare  e non lo fece. Si scoprì nudo, senza voglia di vestirsi, e si dette un limite appena oltre l'impossibile, ben prima di invadere le trasandate frontiere della certitude . 
Baciò il suo ospitale scetticismo, ma solo dopo aver disperso la lingua laddove l'indice della Signorina indicava. E non andò per il sottile, con aristocratica cafonaggine, trangugiò qualsiasi cibo. E lei, infaticabile, gli preparò ogni possibile portata, secondo le più sensate ricette. 
Se non è solo fame questa...può essere solo amore.

domenica 14 agosto 2011

Cerimonia del risveglio.



Intanto si brucia un fresco mattino d'agosto 
e faccio le fusa strusciando la guancia su un pavimento di pizzi e saliva. 
Allungo la mano oltre il bordo del letto. 
E rimestanto nella cesta trovo gli occhi da indossare. 
Scelgo a caso tra le migliaia di lattiginose palline ipnotiche. 
Innesti necessari per ritrovare la cattedrale del caffè. 


Le preghiere si levano in alto.
Certe bocche non si tappano mai,
Nemmeno a riempirle di merda
riusciresti a farle tacere.
Più si sgretola la loro realtà,
più invocano il santo patrono.
Il pappone della sicurezza.
E mi sfondano l'anima e i coglioni,
mentre installano le loro diaboliche 
macchine di pace.
La santa crociata per un ruolo 
da rasserenante mediatore, 
per costoro non termina mai.
Sempre attivi. Predicando per strada.
Al bancone del bar,
Seduti sulla coppa del cesso.
Piccoli teneri avvoltoi
fanno sempre prigionieri 
tra i loro migliori affetti.


Normale no? 
Che mi ritiri in buon ordine
verso il letto.
Emmerda! Non l'ho rifatto!
Non l'ho pulito.
E' lurido.
Cremoso di intimità.
Di sogni. 
Di membra.
Allettante sudiciume
di bei ricordi.
Di squisite conversazioni.
Di emozionanti intuizioni.
Di pornografia palpitante.
Palpabile.
Di me.
Una appropriata
fogna a cielo aperto. 
Del piacevole.
Mi ci corico!





giovedì 11 agosto 2011

nuovo vestito per il blog....

Qualcuno se ha tempo da perdere mi dica cosa ne pensa...






lunedì 8 agosto 2011

I wanna go back there...where I've never been...



...e spannarmi di cromature ingenue
senza dover sentire le solite scuse.
I monologhi degli assassini.
Quelli con i canini retrattili,
Senza farmi dominare dalla loro divulgazione.


Oggetto : Calcolo del rischio quando si smette di credere ai propri alibi.


Insopportabile novità.


Perciò torno indietro, dove non so mai stato.





Combatteremo per le strade
Con i nostri bambini ai nostri piedi
E le morali che loro adorano
Non ci saranno più
E gli uomini che ci hanno spronato
Verranno giudicati per tutti gli errori
Loro decidono e il fucile canta la canzone
Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo
Il cambiamento doveva arrivare
L'abbiamo sempre saputo
Siamo stati liberati dal recinto, è tutto
E il mondo sembra sempre lo stesso
E la storia non è cambiata
Perchè le bandiere sventoleranno
Durante la prossima guerra
Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!
Io e la mia famiglia ci allontaneremo
Se ci accadrà di rimanere mezzi vivi
Raccoglierò tutte le mie carte
E sorriderò al cielo
Sebbene sappia che gli ipnotizzati
Non mentono mai. Tu lo fai?
Non c'è nulla per le strade
Che mi sembri diverso
E le pubblicità sono state
Rimpiazzate dai saluti
E chi parteggiava a sinistra
Ora parteggia a destra
E le barbe diventano un pò più lunghe
Da un giorno all'altro
Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!
Siiii!  Incontra il nuovo capo Uguale al vecchio capo.


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