lunedì 16 novembre 2009

La sessualità un problema spinoso...



Per il paese corre un tremito ed un timore, tutto indica che presto diventerà vero e proprio panico per tutti i portaborse e accoliti.
La domanda è oramai una sola: a quale sessualità appartieni?
Un quesito nuovo e estremamente basilare.
Non si può accettare che qualcuno sfugga ad un etichetta. I partiti pronti a recepire vogliono comprendere a fondo quanti "scopatori" quanti "froci" e quante "lesbiche" andranno a  votare.
Presto nei loro organici inseriranno nuovi rappresentanti di queste categorie, che siano però puliti, da presentare, che siano monogami e di estrazione borghese. Infine non devono ragionare troppo. Con la propria testa.

Naturalmente nessuno per il momento potrà ardire a ricoprire ruoli di primo piano, il loro compito non è decidere, ma essere presentabili e democraticamente inquadrati. Non si può certo dargli ruoli di responsabilità quali segreterie, ministeri importanti o presidenze della repubblica, non lo si permette alle donne figuriamoci a questi pervertiti.
Per i feticisti, i sado-masochisti, i coprofagi...beh poi si vedrà.

Riguardo poi alle perversioni che implicano violenza non consenziente quali pedofilia e violenza sessuale la prima è stata data in management alla chiesa, la seconda è da condannare solo se di natura extracomunitaria.

Che noia e che schifo la trasgressione all'italiana.

3 commenti:

il Russo ha detto...

Concordo con te, che noia questa trasgressione piccolo borghese tutta italiana...

Ernest ha detto...

Trasgressione specchio del paese...

listener-mgneros ha detto...

Sessualità senza sensualità, in mano a psi-qualcosa da salotto televisivo, a preti opinionisti con un opinione sola...anatomopatologi dei fatti altrui. Meglio un sexy shop o un film porno che ascoltare le loro divagazioni sterili