sabato 19 giugno 2010

adeus

Adeus Senhor Saramago...


«Sapere dove è l'identità è una domanda senza risposta.»

«Il soldato è come chi dalla morte non vede altro modo di allontanarsi, sapendo comunque che se la ritroverà davanti una e tante volte e non volendo credere che la vita debba essere nient'altro che una serie transitoria di rinvii.» 

«È vero che le cicale cantano, ma è un canto che viene da un altro mondo, è lo stridore dell'invisibile sega che sta tagliando le fondamenta di questo.»

 «Ci sono cose che un uncino fa meglio di una mano intera, un uncino non sente dolore se deve fissare un filo e un ferro, non si taglia, né si brucia, e io ti dico che Dio è monco, e ha fatto l'universo.»

 

 

 

 

 

 

 

5 commenti:

Gap ha detto...

Non penso che scriverò di Saramago, allora lo ricordo da te sapendo la passione che ci unisce.

il Russo ha detto...

La bella foto che hai scelto, come Marte, già riempie del personaggio.
Bellissime le citazioni poi, ma quante ne resterebbero da fare.
Sul fatto che Gap poi non pensi di scriverne: bè, ce ne faremo una ragione...

Gap ha detto...

Russo, te lo dico qui, tra pochi amici intimi, "Va te faire enculer".

listener-mgneros ha detto...

non cominciamo a parlare di calcio..
;oP

il Russo ha detto...

Ma che c'azzeccano il francese e il calcio con Saramago? Mah, anzi, Gap....