venerdì 4 febbraio 2011

con le altrui parole... ed un post scriptum







1.Così la macchina dell'oppressione sempre si volta contro chi la serve. Italo Calvino


2. Era molto più delicato e tenero di quanto si credesse. Era fatto di quell'impalpabile sostanza che volgarmente si chiama favola o illusione: anche se vero. Galoppa, fuggi, galoppa, superstite fantasia. Avido di sterminarti, il mondo civile ti incalza alle calcagna, mai più ti darà pace. Dino Buzzati


3.Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà. Ennio Flaiano.


4. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù… Pier Paolo Pasolini


5.Non è solo colui che rifiuta le regole e il branco purché si batta. Paolo Volponi


6.Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano. Ugo Foscolo


7. Pochi sono gli uomini che sanno andare a morte con dignità, e spesso non quelli che ti aspetteresti. Primo Levi


8. Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco  che consuma e riaccende. Giuseppe Ungaretti


9.E poi a un tratto l'amore scoppiò dappertutto. Fabrizio De André


10. Le strade sono aperte ed il momento viene sempre. Francesco Guccini




post scriptum:
Non potrò presenziare alle celebrazione del vostro cinismo, mentre lo imbalsamate e depositate su un trono o su una croce, sono sempre così inesorabilmente impegnato a non smentire il sogno di stanotte. Listener






1 commento:

Zio Scriba ha detto...

L'idea iniziale era commentare dicendo "parole sante" a tutti, indistintamente; in un secondo momento ho pensato che quelle di Pasolini e Foscolo fossero leggermente più apprezzabili; alla fine mi sono accorto (non ti sempbri stronza adulazione) che quelle di gran lunga migliori stavano nel tuo poscritto!