martedì 21 maggio 2013

ABSURD LADIES IN THE LABYRINTH by MGNEROS© A PAPER AND VIDEO SHAMELESS EXHIBITION


Quanto è difficile spiegare un vizio, specie quando diventa una necessità, uno studio continuo. Probabile che tutto nasca dalla visione quotidiana dei propri desideri, dall'odore dell'abbondanza che si vorrebbe sempre vicino, dal "mischiamento" che fortunatamente ti attanaglia e ti fa sporgere oltre le consuete forme e previsioni corporali.
Certo una sequenza o un fotogramma sono di "enorme" aiuto. tra Russ Meyer e John Waters, ma anche, a livello più alto, tra ottima pornografia, adulta ed esasperata, improbabile, rallegrante, inconsciamente ironica. Poco erotismo per fortuna, quello si prende troppo sul serio. Non si vuole far letteratura, magari solo conoscere i colori della metamorfosi. Al servizio degli impulsi e della curiosità si predilige il disegno e si lavora, si studia, ci si eccita. Si cresce nel creare il proprio mondo deformato. Allegramente sporco. Assolutamente ipertrofico. Serenamente feticistico.
"Voglio vivere, non convivere, con queste Assurde Signore! Con le loro azioni sfacciate e improbabili."
Tutto è nato per stare in un cassetto, ma nel cassetto non c'è più spazio. Ovvio: tutto straborda!
Dopo anni in cui si è dimenticato, lentamente, il significato della vergogna, si decide di mostrare tante faccende, tante anatomie immaginate ed arricchite.
Si sceglie di diventare espliciti come le proprie opere, come quelle cosce immense, quei seni e quei polpacci ciclopici, eroici, ubriacanti.
Sanno scegliere, colorarsi e prendersi tutto ciò che gli spetta.


ABSURD LADIES IN THE LABYRINTH by MGNEROS© A PAPER AND VIDEO SHAMELESS EXHIBITION MUSIC BY FRANCO CONTI & MARCO CACCIAMANI
Domenica 26 Maggio @ LUSSURIAN Via San Pier D'Arena 112r Genova dalle 18.30 alle 02.00
Esposizione Evento di MGNEROS© (Matteo Listener Giomi)più di 40 Disegni - Art GraphicDurante la serata proiezione del Video "Sources" di Matteo Listener Giomi.
Sonorizzazioni e DJ set a cura di Franco Conti - Lussurian e Marco Cacciamani - Duplex Ride
Entrata 10 € comprensiva di tessera One Club e Apericena!!!
LUSSURIAN VIA SAN PIER D'ARENA 112r GENOVA

lunedì 24 settembre 2012

benvenuti!

Welcome in Italy, where everyone has a place at the table, everyone has their own poison, and his salvation. 
No one is saved!





venerdì 14 settembre 2012

...night

Ogni notte non muoio, semplicemente mi addormento vicino al calore di chi ho scelto. E poi mi risveglio: resuscitare non mi interessa. Non sono morto. Tra tre giorni penserò solo a chi mi manca davvero. Non mi reincarno. Non ho un karma da intonare con la cravatta. Che cazzo me ne faccio di un miracolo a buon mercato?! Quindi lascio ai babbei l'idea del trascendentale con lo sconto, di un dio da a
bbinare ai calzini. Mi alzo, annuso, bestemmio, piscio. Poi sorrido. La migliore letteratura è la ruga pulsante. La migliore leggenda è quella che non va oltre la pagina di un libro. E prendo il caffè con chi ho scelto. Vado nel bar che ho scelto. Il resto, è vero, non lo scelgo, ma è un dettaglio per cui non vale la pena di morire, cambia troppo spesso per fargli il favore di un martirio. Per fortuna ci sono coerenze più "stupide" e personali. Per fortuna così lontane, da queste precoci eiaculazioni del potere, del dover dimostrare. Ed è così che mi tengo stretto gli assenti che non tornano, i presenti senza pretese.

venerdì 31 agosto 2012

Noam Chomsky, citazioni.



"Sentire che quello che si fa è importante, degno di essere fatto, non solo rafforza i vincoli sociali, ma è anche motivo di soddisfazione personale, perché con un lavoro interessante e ben fatto nasce quell'orgoglio che dà il sentirsi realizzati, il praticare le proprie abilità personali. Non credo che questo danneggi il valore del prodotto, caso mai il contrario."

"Due delle maggiori case farmaceutiche americane, Eli Lilly and Smithkline Beecham, sono state accusate di aver causato la morte di 80 persone per aver messo in vendita farmaci accompagnati da fogli illustrativi ingannevoli. Sono state condannate a pagare 80.000 dollari per la morte di 80 persone. Ma se qualcuno uccide ottanta persone per strada, finisce dritto nel braccio della morte"

"La generosità non è mai stato un bene scarso tra le potenze che vogliono estendere la loro egemonia."

"Se le leggi Norimberga fossero attuate ancora oggi, ogni presidente americano del dopoguerra sarebbe stato impiccato."

"Una multinazionale è più vicina al totalitarismo di qualunque altra istitu­zione umana." 

martedì 28 agosto 2012

3 new jobs added to Absurd Ladies by Mgneros


Please if you like click on the Samples here below to see my full new works.









lunedì 13 agosto 2012

ABSURD LADIES NEW WORKS ADDED 2






TO SEE THE COMPLETE ART WORK PLEASE CLICK ON 
THE ABSURD LADIES LIK HER BELOW






Please remember all the artworks produced by MGNEROS are protected by copyright! 







mercoledì 18 luglio 2012

summer tears...


Sono morto sul lavoro...la prossima estate, autunno, inverno e primavera, non abbandonare i miei colleghi!

martedì 17 luglio 2012

il cancro della nostalgia

Il nuovo motto nostalgico degli italiani: quando c'era lui si tenevano le porte delle case dei mafiosi aperte e l'escort arrivavano in orario.

lunedì 16 luglio 2012

brain's farting

La decadenza implica uno stile, una sensibilità e una coscienza, qui siamo di fronte semplicemente a una dissenteria di neuroni.

martedì 3 luglio 2012

14 Luglio Brain to Ashes presentazione del Libro.


Sabato 14 Luglio presso Alma Genova 
Presentazione del libro autoprodotto 
"Brain to Ashes" 
Fotografie Walter Gastaldi 
Testi Matteo Listener Giomi
Il libro avrà un costo simbolico 
di 3 Euro per coprire esclusivamente le spese di stampa e pubblicazione.





giovedì 28 giugno 2012

"Hoy no le temo a la muerte"


- Hoy no le temo a la muerte -  
La Portuaria + David Byrne


Hoy no le temo a la muerte

no sé que fue que me lo quitó
no sé si fueron tus besos
o tal vez fue una canción

Everything I owed I've paid back

I gave away all my possessions
and you won't catch me sleeping when
they tell me that the train is coming

Yo ya pagué mis deudas

más no quiero tener
y quiero estar despierto cuando me
digan que viene el tren

Hoy no le temo a la muerte

no sé que fue que me lo quitó
no sé si fueron tus besos
o tal vez fue una canción

I'm not afraid to cross the river

I'm not afraid to pass all over
I've jumped over, jumped over the fire
to tell I'm not afraid of dying

Ay... mamacita hoy yo crucé sin miedo

el puente que pasa por sobre el río
a... ay mamita hoy yo salté la soga
y me tire solo del tobogán

I'm not afraid of dying

hoy no le temo a la muerte
Today suddenly happens
no sé que fue que me lo quitó
It could have been your kisses, girl
no sé si fueron tus besos
o tal vez due una canción

I'm not afraid of dying

hoy no le temo a la muerte
Today suddenly happens
no sé que fue que me lo quitó
It could have been your kisses, girl
no sé si fueron tus besos
o tal vez due una canción

giovedì 7 giugno 2012

Al solito posto.








Questa è davvero l'ultima volta che mi ribello, che fuggo in una città sconosciuta, e che ti confeziono il mio cuore con le candeline e gli auguri. 
Mi hanno appena comunicato l'inserimento tra le schiere di chi verrà imbarcato e restituito alle sponde del buon vivere. 
Quindi ho poco tempo per l'amore, per l'indignazione, e vorrei prima bermi anche un paio di bicchieri di troppo. Gli ultimi, prima che i pensieri si mettano a dieta. Sai bene che sulle questioni inutili vantavo un curriculum invidiabile, te l'ho sempre detto o almeno fatto capire. Ma è andata così. Dai e dai si sono convinti che non ho più nulla da dare e tempo da perdere. 
Sono dei loro finalmente. 
Quindi dovrò partire. Possibile qualche ritorno alla profondità, nulla di più di una semplice scampagnata. Semplici e brevi rimpatriate con la malinconia e il volersi male. Solo per i primi tempi comunque, poi non ci vedremo più. Dovrò fare a meno del tuo denso odore, vado tra profumi leggeri. E dovrò rinunciare anche ai tuoi tacchi a spillo, fare a meno di certe serate violente. Dovrò far finta di non sapere nemmeno cosa sia l'esasperazione. 
Da quelle parti tutto è semplice, delicato, e si portano scarpe basse. Si passeggia alla sera e si crede che la delicatezza possa diventare una pomata, una bibita, un deodorante. Mi hanno promesso che ogni gusto verrà dimenticato in fretta. 
Ti rendi conto! Hanno estratto anche tutti i coltelli dalla mia schiena per convincermi, finalmente, che nessun amico o sentimento mi abbia mai tradito. Sto cominciando a crederci. Presto ci riuscirò. 
Oggi sono venuti a ritirare i miei giocattoli: libri e fruste, sai bene che li usavo per lo stesso scopo. Ora, venduti o regalati. A tutti gli sconosciuti di questo mondo. 
Va bene, vado prepararmi i bagagli. Vedessi che vestiti nuovi ho: tutti color pastello. 
Color morte. 
Così ci vediamo dopo, al solito posto. L'ultimo solito posto e per l'ultima volta. 
Domani parto.

domenica 3 giugno 2012

ogni volta.



Ogni volta che succede! Che qualcosa che si chiama morte ti porta via il meglio, un riferimento di pulizia e di vita a mente aperta. Ogni volta che questa onda nera lo strappa al piacere di poterlo incontrare, forse per caso, e ritrovare il sorriso, la battuta, il ricordo degli anni passati assieme. Ogni volta che si porta via qualcosa che era fuori dallo schifo di ogni giorno, dalla disonestà e dal gioco di potere di tanta gente, da chi si compiange per non poter comprare la macchina  nuova. Lontanissimo dalle velleità e dalle aspirazioni di cartone. Lontano da tanta ignoranza vestita con l'abito dell'arrogante, lontano dai giochetti abituali di chi se la cava sempre negli affari o negli "affetti". Ogni fottuta bastarda volta che questo succede, oltre la mia rabbia, oltre il dolore, torna più forte la sensazione che davvero non vale la pena di vivere senza il rispetto verso se stessi e verso la regola di non diventare come la merda sopra elencata. Che è giusto stare fuori da queste cose, dall'opportunismo di qualsiasi radice, dalla finzione dell'esserci solo per avere. E per chi è stato strappato ingiustamente da questa vita devo potermi guardare la mattina allo specchio, per loro, come per me.

giovedì 31 maggio 2012

don't play it again...







Sospendere il campionato di calcio...perché no. Ma precisando che non verrà concessa la mobilità ne' tanto meno la cassa integrazione a:


- Giornalisti semi analfabeti.
- Bagascette tele-carto-igieniche in attesa di sistemazione.
- Case di profumi "entrepôt excédentaire" e università per 
  ignoranti in cerca di testimonial.
- Farmacisti, con licenza e non.
- Procuratori e scommettitori.
- Passerotti rompicazzo e incontinenti.
- Papponi.


Le suddette categorie potranno applicarsi alle metodologie estive per la raccolta e conseguente produzione di salsa di pomodoro o approfondire lo sport di caduta libera da impalcature.

martedì 22 maggio 2012

Animelle



Pensa che ultimamente, di recente credimi, hanno scoperto che l'anima ha un odore. 
Di marcio e di muffa. Questo è quanto. Quanto e quando ci si trova in mezzo a scelte di potere.

Ma per fortuna anche di cazzo, di fica e di buco del culo! E in questi casi è perfino saporita. E mette appetito, senza aspettative in utili.

martedì 15 maggio 2012

Spesso.



Spesso. E per natura e per occasione, per frequenza. Mi accorgo, spesso, frequentemente, per somma di strati, per volgarità, spessa, occasioni che spesso mi piacciono. Somma, senza in, che è difficile, averne sempre voglia ma (non) di scopare, di dare e nemmeno di avere,  per carità quello mi piace e con sentimento e sedimento sempre! E ancora mi piacciono. Magari averne. Meno facile la sempre voglia di rispondere, di esserci per il ticket e per la conferma. Dovrebbero leggerla nel colore del piscio, nella nausea al primo caffè. Poi posso pisciare molte volte e bere molti caffè, ma tanto era nella trasparenza iniziale che si poteva leggere per mio presente. Poi, adios, a domani.

lunedì 7 maggio 2012

no silence please!

" Il silenzio. Questa specie di filosofia che ti vorrebbe far credere che solo attraverso il silenzio, o quello che viene definito come tale, si trova la serenità. Ma in silenzio erano le camere dopo il passaggio dello Zyklon B. In silenzio si costruiscono pubbliche e private schiavitù. In silenzio si da fuoco ai libri, bruciandoli e arrostendo la loro voce al calore di 451 gradi fahrenheit. E sempre, dopo certi silenzi, sono arrivate le urla di uno solo e gli applausi di un mare di pecore, silenziose. E allora il disturbo, lo scontro, l'urlo di dolore, la rabbia giusta per l'ingiustizia. Per far pensare per costruire e non per prendersi il potere e imporre poi altri silenzi. Non come scontro eterno, ma come crepa nel muro, come dubbio, che metta tutto in discussione. Come ribellione. Come amore. Perché quanto non ci saranno più crepe e non ci saranno più punti di vista diversi, resterà solo lo spazio per una voce sola, prepotente e laida, piena di tutto il nostro sangue silente. e del sapore del vero silenzio non resterà traccia."

"Liberty Valance, una biografia istintiva" di Liberty Valance.- 20??



venerdì 4 maggio 2012

Questionario a tarda sera.



Mentre torno a casa, abbastanza stanco, decisamente stanco, mi torturo con alcune domande e vari dubbi.

1. Se il anche lavoro  dipendente è una merce come mai viene tassata e pagata in anticipo senza rimborso iva?

2. Se sei sposato o se alla formazione del tuo reddito collabora attivamente un direttore o una direttrice di banca che decide la politica finanziaria o creditoria di lavoratori, pensionati, piccoli imprenditori come fai a dichiararti un ribelle e non riderti (o sputarti) in faccia da solo ogni sera?

3. Lo Stato è un impresa? Se lo è che si comporti come tale, se no, quando si comporterà come un vero Stato?

4. Sembra che i diritti dei lavoratori siano nati prima dello sfruttamento a sangue da parte di tutta una categoria imprenditoriale senza scrupoli, eppure a me avevano insegnato che le piramidi, i campi di cotone e la rivoluzione industriale hanno spadroneggiato un bel po' prima del marxismo, avevo insegnanti così incapaci?

5. Che cazzo centra la sessualità con la morale, con l'impegno sul lavoro, con l'onestà? Dove sta scritto che essere frocio o sadomasochista fa di me o di chiunque altro un essere disonesto?

6. Quando si ama l'arte, la musica, la forza comunicativa dell'espressione, si fa ginnastica narcisistica o ci si perde in un piacere denso e propedeutico, forse ugualmente narcisistico, ma più fecondo?

7 Conoscere le persone diverse da il nostro "essere" abituale non vale nulla, come vogliono farci credere, o dovrebbe essere sempre il primo comandamento laico per ognuno di noi?

8. Che me ne faccio di tanti demolitori, se dentro sento il bisogno di un idea sensata, civile, portante. aperta?

9. Le teorie economiche e quelle religiose la pianteranno di scassarmi il cazzo?

10. La morte è un dolore, ma deve essere per forza una paura?

11. Che dio esista è un  problema talmente privato per me che non comprendo perché debba metterlo in comune con un intera legislazione moralistica e priva di vera umanità.

12. Quanta gente ha visto e capito V For Vendetta?

La risposta, una e unica, sta nel sale che questo vento mi regala contro.